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Intervista al preparatore fisico Michel Turla

Ciao Michel, come stava andando il lavoro in palestra con i più piccoli?

“Era la mia prima esperienza con due squadre di pallacanestro così giovani ma, sia con il tranquillo gruppo U14 sia con gli scatenati U15, mi sono trovato a mio agio fin da subito.

I ragazzi si sono approcciati con curiosità e impegno a quelle che sono le basi del lavoro muscolare e posturale per un atleta e ai lavori specifici per i giocatori di pallacanestro. Basi su cui costruire il loro futuro in questo sport e non solo!

Tutti si sono messi alla prova nei vari test sulle capacità fisiche, che hanno permesso di confrontarsi con sé stessi e con i propri compagni di squadra, dando sempre il massimo e mostrando voglia di crescere come giocatori.

Nonostante l’insoddisfazione per questo campionato concluso a metà, il percorso che abbiamo fatto insieme quest’anno è stato estremamente positivo!”

Ora passiamo ai “grandi” con i quali il lavoro è iniziato prima dell’inizio effettivo della stagione, vero?

“Sì, fine giugno 2019. La scuola è finita, tutti gli studenti sono a casa, comodamente sdraiati a prendere il sole, in giro con gli amici a divertirsi, i più fortunati già sono partiti per luoghi esotici.

Con Rita decidiamo di proporre un programma di allenamento estivo FACOLTATIVO per quei ragazzi che hanno la voglia di migliorarsi come atleti.

Le adesioni sono numerose, ben oltre le mie più rosee aspettative. Per quasi due mesi ci troviamo in palestra, tre mattine a settimana, lavorando sulla muscolatura e sulla postura, mentre gli altri coetanei riposano.

È lì che è partita la nostra stagione. Ci siamo impegnati, abbiamo faticato, abbiamo ottenuto risultati. Su quei due mesi abbiamo costruito le basi per il resto della stagione.”

Durante la stagione come hanno lavorato i ragazzi?

“I ragazzi non hanno mai smesso di impegnarsi e di dare il massimo!

Tanti di loro si erano posti un obiettivo personale: arrivare a schiacciare. Cosa che inizialmente in pochi riuscivano a fare.

Da metà stagione in poi, invece, quasi tutti hanno aggiunto anche questa freccia al proprio già vasto arsenale.

È stata una stagione combattuta e divertente, tra alti e bassi, gioie e delusioni, fino all’inaspettato epilogo.”

Ora un saluto a tutti gli atleti Blu…

“Resta la delusione di non aver potuto raccogliere fino in fondo i frutti del nostro lavoro, ma ciò non toglie che, anche questa stagione, lavorare con tutti voi è stato un piacere.

A presto e… STOP!”

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