50464601_940693009454744_8087045534260396032_n
COMUNICATO UFFICIALE DELLA SOCIETÀ
 
Gara 4 BB14 – Cividale.
Sottotitolo: La gente perbene ci mette la faccia
 
Dopo l’inaspettata vittoria di BB14 in gara 3 contro Cividale, vorrei dire ottenuta anche grazie al considerevole apporto dei nostri Isotta e Cagliani, ci troviamo di fronte ad un bivio.
Lunedì a Ragusa iniziano le finali nazionali under 19, alle quali ci siamo qualificati nonostante le trappole che ci ha messo sul cammino il presidente del Comitato Regionale Lombardo.
Lavoriamo da 5 anni su questo gruppo per raggiungere questo traguardo, dopo
un cambio di rotta radicale che ci ha fatto riconsiderare completamente ogni pratica consolidata per cercare di costruire giocatori migliori.
Domenica mattina alle 6,30 partiremo per Ragusa ma la concomitanza di gara 4 di BB 14 che si disputerà nel pomeriggio ci mette di fronte ad una scelta difficile: perseguire i nostri obbiettivi partendo con la squadra al completo oppure lasciare gli atleti più importanti a Bergamo per gara 4 e raccoglierne i resti (perché gara 4 non sarà una partita, ma una guerra punica..) lunedì mattina con in programma alle 18 dello stesso giorno la gara di esordio contro Stella Azzurra….
Se fosse per la società BB14 e per il suo azionista di riferimento, che da 5 mesi disdegna ogni contatto con i peones che svolgono attività giovanile, la risposta sarebbe facile. E lo sarebbe ancora di più dopo la telefonata mattutina di un certo Capitanio (al quale è stato chiesto di rispondere almeno in parte degli impegni dal suo azionista di riferimento) AD di una nave che imbarca acqua da ogni parte e che come soluzione a tutti i problemi ha già in tasca la stretta di mano di Stefano Mascio sponda Tteviglio, che tutto mi sembra tranne uno che possa stringere la mano ad un cialtrone simile.
Ma gli addetti ai lavori, che ci hanno messo l’anima, come il gm Petronio, lo staff tecnico capitanato da Devis Cagnardi, Vittorio e tutti quelli che operano nelle retrovie e i nostri atleti che in questo percorso sono innegabilmente cresciuti, meriterebbero questo palcoscenico finale; perché siamo tutti consapevoli che pur valorosi, alla fine gli spartani alle Termopili sono caduti…
Non ultimo l’incredibile pubblico di gara 3, capitanato dai Fo de Có, che si è entusiasmato a vedere lottare questa armata di feriti e incerottati merita di vivere ancora 2 ore di passione.
I ragazzi ci saranno, giocheranno e daranno l’anima e comunque vada hanno già vinto.
Chi ha perso, per l’ennesima volta, è un gruppo di ciarlatani, capitanati da un AD da cartone animato che oltre alle parole e a proclami, (gli ennesimi degli ultimi 20 anni a Bergamo) non ha saputo fare di meglio che scaricare ogni responsabilità su chi con la sua passione ha comunque raggiunto risultati inaspettati.
 
Querelatemi pure. Lo ritengo un merito.
 
Il Presidente
Paolo Andreini

Condividi la nostra notizia

Share on facebook
Share on google
Share on twitter
Share on linkedin
Share on pinterest
Share on print
Share on email

Ti potrebbe interessare anche