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C GOLD: 5

CINQUE, come le vittorie, che non bastano per ottenere nemmeno l’accesso ai playout.

Troppo poche onestamente per meritare la permanenza nel campionato affrontato per la prima volta dal binomio bluorobicaxxl.

CINQUE come le sconfitte che ci sono sfuggite con lo scarto di un canestro e con le quali avremmo centrato perlomeno i playout. Onestamente troppe anche per una squadra come la nostra che dalla prima giornata è cresciuta molto sia tecnicamente che in maturità ma che forse ha sbagliato nei momenti cruciali del campionato.

Gli altri numeri ci rendono comunque orgogliosi in una stagione che ci sarà di esperienza per le annate future: il primo giocatore straniero tesserato, i primi contatti con giocatori professionisti, la collaborazione con i procuratori, mondi sconosciuti fino a dieci mesi fa.

Molti, forse troppi gli errori in campo e fuori, molti forse troppi gli infortuni in un’annata dove avremmo dovuto presentarci perfetti in ogni situazione. Le lunghe defezioni di Perego, Moretti, Epis, Viero e Belloli nonostante la società si sia adoperata sul mercato, hanno inciso pesantemente sul risultato finale ma non sono una scusante. Siamo retrocessi, per un soffio, bastavano le due vittorie con Erba e Cislago nella poule promozione, entrambe giocate in casa, per agguantare una delle posizioni che contano in classifica.

Ci abbiamo provato, abbiamo riso assieme, abbiamo sofferto, abbiamo visto lacrime, denti stretti, cerotti in ogni dove, quattro operazioni chirurgiche, corse dai treni per arrivare agli allenamenti, persino una camera iperbarica per accelerare i recuperi, ore di riabilitazione e tutto questo ci servirà per mettere assieme i cocci e ricominciare. Da dove non lo sappiamo ancora ma le idee non ci mancano di certo, il coraggio è sempre stato nel dna e non mancherà di certo oggi.

Un Grazie di cuore a tutti, a Longano e lo staff per le ore passate in palestra e sui video, a Michel e i suoi amati percorsi atletici,  agli infortunati cronici (Belloli, Epis, Moretti e Viero) che sicuramente hanno sofferto più di tutti non avendo visto il campo o solo per poco. A Peg, che dopo mesi di riabilitazione ha giocato l’ultima di campionato, a Filippo, suo malgrado unico play per tutta la stagione, a Stucchi, bersaglio preferito e incassatore delle “madonne” Longaniane, a Pirovano, che è riuscito a star zitto per ben due settimane, a Monacelli, per lo spirito difensivo applicato, a Seba, l’unico al mondo che cerca di mettere massa ma non riesce, a Ricky, sempre presente pur di non studiare, a Boccafurni, leader alterno della stagione, a Piero, fisico e cuore da vendere, a Corini, seconda fase di livello, a Luca, pendolare silente, a Zak, ultimo arrivato e ancora spaesato. Lascio in fondo il Capitano, leader dello spogliatoio e collante importante (certo che il conto dei due tavoli dell’altra sera…..) e a Gabriele, migliorato dal cognome pesante.

Grazie a tutti per l’avventura, COLTIVIAMO IL TALENTO, per raccoglierlo a volte non basta un campionato….

 

 

I NUMERI DELLA VITTORIA AD OPERA: 

Opera Basket Club – BluorobicaXXL  64 – 73   (18-26, 30-40, 48-60)
Opera Basket Club :  Cattaneo 3, Werlich 19, Spirolazzi 12, Pastori 8, Rao, De Francesco 7, Cazzaniga L. 2, Fontana 3, Cazzaniga D., Nicoletti, Vercesi 6, Chiesa 4. All. Celè
Bluorobica Bergamo : Boccafurni 14, Corini 8, Nani 7, Pirovano 9, Bonacina 8, Aiello ne, Ait 6, Perego 3, Monacellii 8, Signore 6, Stucchi 2, Agazzi 2. All. Longano

 

LB

 

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